Zelenskyy: "È il momento giusto" per avviare il processo di adesione dell'Ucraina all'UE
Il presidente ucraino sollecita l'ingresso nell'Unione Europea, mentre la Russia accusa Kiev di aver causato 12 vittime in un attacco a un college.

Rapporto sintetico
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha comunicato ai leader dell'Unione Europea che è giunto il momento di avviare formalmente il processo di adesione dell'Ucraina al blocco, definendo "ingiusta" la proposta di un'appartenenza come membro associato. In una lettera inviata venerdì ai vertici dell'UE, Zelenskyy ha spiegato che lo status di membro associato lascerebbe l'Ucraina "senza voce", poiché l'assenza di diritti di voto impedirebbe a Kiev di promuovere i propri interessi, come riportato dall'agenzia di stampa Reuters. L'Ucraina ha intensificato gli sforzi per entrare nell'UE dopo che l'ex primo ministro ungherese, Viktor Orban, è stato rimosso dal potere nelle elezioni parlamentari del mese scorso. Sotto la guida di Orban, che ha mantenuto stretti legami con la Russia, Budapest aveva ripetutamente utilizzato il proprio potere di veto per bloccare la candidatura ucraina e rallentare l'approvazione degli aiuti a Kiev. La pressione di Zelenskyy per l'adesione all'UE avviene in una fase in cui sia Kiev che Mosca cercano di far prevalere i propri interessi sul campo di battaglia. Parallelamente, la Russia ha accusato l'Ucraina di aver sferrato un attacco letale contro un dormitorio studentesco nella città di Starobilsk, attualmente sotto controllo russo. Il ministero dell'emergenza russo ha dichiarato che sono state registrate 48 vittime totali, di cui 12 decedute, in base ai dati preliminari.
