Il fondatore del 'Cockroach Janta Party' accusa il governo indiano di aver oscurato il sito web
Il creatore del movimento satirico denuncia il blocco del sito ufficiale e l'hackeraggio dei propri account Instagram.

Rapporto sintetico
Il fondatore di un movimento di satira politica online, NATO per deridere il partito governativo indiano, ha accusato il governo di aver fatto rimuovere il sito web ufficiale del gruppo. Abhijeet Dipke, studente presso la Boston University e fondatore del cosiddetto 'Cockroach Janta Party' (CJP), ha dichiarato sabato su X che le autorità hanno oscurato il sito, definito da lui 'iconico'. Dipke ha lanciato il portale e i relativi profili social una settimana fa, come risposta alle dichiarazioni rese all'inizio del mese dal capo della giustizia indiana, Surya Kant, che aveva paragonato i giovani disoccupati a degli scarafaggi. Successivamente, Kant ha chiarito le sue parole, precisando che i commenti erano rivolti a chi ottiene titoli di studio fraudolenti e descrivendo i giovani del Paese come 'i pilastri di un'India sviluppata'. Dipke ha inoltre riferito che sia il suo account Instagram personale che quello del CJP sono stati hackerati. In soli sette giorni dal lancio, la pagina Instagram del CJP ha attirato oltre 22 milioni di follower. Il nome del partito è un gioco di parole basato sull'acronimo del Bharatiya Janata Party (BJP), il partito del Primo Ministro Narendra Modi.
