Il Parlamento della Slovenia approva Janez Janša come Primo Ministro
L'elezione dell'ex leader populista segna una svolta politica per il Paese dell'UE, precedentemente guidato da un governo liberale.

Rapporto sintetico
Il Parlamento della Slovenia ha votato per riportare al potere il politico di destra Janez Janša come Primo Ministro, dopo che il suo ultimo mandato si era concluso nel 2022. L'assemblea, composta da 90 membri, ha votato venerdì a favore di Janša con 51 voti contro 36, segnando un cambiamento di rotta per la piccola nazione dell'Unione Europea, recentemente gestita da un governo liberale. Janša dovrà tornare in Parlamento entro i prossimi 15 giorni per un'ulteriore votazione volta a confermare il suo futuro Gabinetto. La sua nomina pone fine a una fase di stallo post-elettorale iniziata due mesi fa, quando il Movimento della Libertà dell'ex Primo Ministro liberale Robert Golob non era riuscito a creare una maggioranza parlamentare, avendo ottenuto solo un margine ridottissimo. Giovedì, Janša e il suo populista Partito Democratico Sloveno (SDS) hanno siglato un accordo di coalizione con diversi gruppi di centrodestra per formare un nuovo governo, che ora dispone di 43 seggi in assemblea. Questa sarà la quarta volta che il 67enne Janša assume la carica di capo del governo; in precedenza ha guidato il Paese dal 2004 al 2008, dal 2012 al 2013 e dal 2020 al 2022. Nelle elezioni del 22 marzo, l'SDS si era classificato al secondo posto con 28 seggi, superato dal Movimento della Libertà di Golob.
