USA: per richiedere la Green Card sarà necessario tornare nel proprio paese d'origine
L'amministrazione Trump introduce una nuova restrizione sull'immigrazione: gli stranieri che intendono regolare il proprio status per ottenere la Green Card dovranno presentare domanda dall'esterno degli Stati Uniti.

Rapporto sintetico
Gli stranieri che desiderano regolare il proprio status migratorio negli Stati Uniti per ottenere la Green Card dovranno ora farlo dall'esterno del Paese, tramite il Dipartimento di Stato. Lo ha annunciato venerdì l'Ufficio per la Cittadinanza e i Servizi di Immigrazione (USCIS), in una mossa duramente criticata da gruppi di assistenza, analisti politici e avvocati specializzati in immigrazione. Attraverso un memorandum interno, l'USCIS ha istruito i propri funzionari a valutare i singoli casi e le informazioni pertinenti per determinare se sia giustificato concedere deroghe straordinarie. La procedura per l'ottenimento della Green Card era rimasta invariata per oltre 60 anni e questo cambiamento rappresenta l'ultima significativa misura dell'amministrazione Trump in materia di politica migratoria. Il Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS), che supervisiona l'USCIS, ha dichiarato: "Un cittadino straniero che si trova temporaneamente negli Stati Uniti e desidera una Green Card deve tornare nel proprio paese d'origine per fare domanda. Questa politica permette al nostro sistema migratorio di funzionare come previsto dalla legge, evitando di incentivare l'uso di scappatoie". Secondo un analista del Cato Institute, attualmente più di un milione di immigrati presenti negli Stati Uniti sono in attesa di ricevere la propria Green Card.
