Avvocati USA: condannato a morte a rischio di esecuzione con farmaci scaduti
Il metodo dell'iniezione letale solleva da tempo dubbi sulla crudeltà della pena e sul rischio di esecuzioni errate.

Rapporto sintetico
Il metodo di esecuzione tramite iniezione letale è da tempo al centro di polemiche riguardanti punizioni crudeli e insolite, oltre a numerosi casi di esecuzioni fallite. Gli avvocati di un detenuto nel braccio della morte in Tennessee hanno espresso forte preoccupazione per l'ipotesi che lo Stato possa utilizzare farmaci scaduti per l'esecuzione prevista per questo giovedì. Questo timore si inserisce in un contesto di crescente allarme a livello nazionale, poiché molti Stati tendono a mantenere segrete le informazioni relative all'approvvigionamento dei farmaci letali. I legali di Tony Carruthers hanno chiesto due volte al Dipartimento di Correzione del Tennessee (TDOC) il mese scorso se fossero stati acquisiti i farmaci appropriati e se la loro validità fosse ancora in corso. La risposta del vice procuratore generale John W. Ayers non è stata diretta; ha limitato l'affermazione a che il dipartimento rispetterà il protocollo di iniezione letale, che prevede l'inventario regolare dei farmaci per monitorarne le date di scadenza. Carruthers, 57 anni, è stato condannato a morte per il rapimento e l'omicidio di Marcellos Anderson, di sua madre Delois Anderson e di Frederick Tucker, avvenuti nel 1994. Mercoledì, il Dipartimento di Correzione del Tennessee ha rifiutato di rispondere alla richiesta dell'agenzia di stampa Associated Press circa l'effettiva validità dei farmaci che si intendono utilizzare per Carruthers. Anche l'ufficio del governatore Bill Lee non ha fornito an immediate risposte.
