La vittoria di Chris Rabb in Pennsylvania rinvigorisce l’ala progressista dei Democratici
Chris Rabb ha conquistato la primaria democratica del 1° distretto di Philadelphia, assicurandosi quasi la vittoria alle elezioni di metà mandato e rafforzando la corrente progressista del partito negli USA.

Rapporto sintetico
La vittoria di Chris Rabb nella primaria democratica del primo distretto di Philadelphia, la circoscrizione più blù degli Stati Uniti, segna una svolta per l’ala progressista del Partito Democratico. Rabb ha ottenuto il 44 % dei voti, superando il senatore statale Sharif Street (30 %) e la chirurga pediatrica Ala Stanford (24 %). Con l’assenza di candidati repubblicani nella corsa primaria, il suo passaggio alle elezioni di metà mandato appare quasi certo.
Il candidato si è distinto per una posizione nettamente a sinistra, denunciando il ruolo tradizionale dei “kingmaker” locali e proponendo una risoluzione per riconoscere la Nakba, oltre a definire le azioni israeliane a Gaza un “genocidio”. Queste affermazioni lo hanno differenziato da Street e Stanford, entrambi più vicini all’establishment democratico.
Rabb è stato sostenuto da figure progressive di spicco – Alexandria Ocasio‑Cortez, Ilhan Omar, il senatore Chris Van Hollen – e da gruppi come Justice Democrats, Sunrise Movement e i Socialist Democrats of America, che hanno mobilitato una forte operazione di campo. La sua vittoria è vista come un segnale di speranza per i progressisti, spesso bersaglio di campagne di AIPAC contro membri della “Progressive Squad” come Cori Bush e Jamaal Bowman.
Nel contesto più ampio, le primarie di sei stati hanno tracciato le linee di scontro per le elezioni di novembre, dove il controllo di Camera e Senato determinerà la capacità di Trump di attuare la sua agenda. Il risultato di Rabb, insieme ad altre vittorie progressive in Texas e New York, suggerisce una spinta verso una leadership più audace e anti‑establishment all’interno del Partito Democratico.
