Colpo aereo pakistano contro centro di riabilitazione a Kabul: morte di civili e nuova escalation
Un attacco aereo di origine pakistana ha colpito un centro di riabilitazione a Kabul, uccidendo numerosi civili. L'evento accresce le tensioni tra Kabul e Islamabad, in un contesto di conflitto attivo e rischio crescente.

Rapporto sintetico
Nelle prime ore di oggi, un bombardamento, attribuito alle forze pakistane, ha preso di mira un centro di riabilitazione situato nella capitale afghana, provocando la morte di diversi civili, tra cui donne e bambini. Le autorità talebane hanno condannato l'azione, definendola una violazione del diritto internazionale umanitario e hanno richiesto una risposta decisa. L'incidente segna un nuovo punto di svolta in una relazione già tesa tra Afghanistan e Pakistan, dove le accuse di incursioni transfrontaliere si sono susseguite negli ultimi mesi. Il rischio di escalation è alzato dal recente aumento del punteggio di pericolosità, ora pari a 88 su 100, con una tendenza marcata verso l'alto. Gli osservatori internazionali avvertono che una risposta militare da parte di Kabul potrebbe innescare una spirale di violenza, aggravando ulteriormente la già precaria situazione umanitaria del paese. Nel frattempo, le organizzazioni di soccorso chiedono l'immediato rispetto di spazi civili protetti, temendo che nuovi attacchi possano colpire strutture sanitarie e di assistenza, lasciando la popolazione civile ancora più vulnerabile.
