Il Canada sceglie aerei svedesi per la sorveglianza precoce scartando il modello USA
Il Primo Ministro canadese Carney ha annunciato la volontà di diversificare le partnership strategiche per ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti, in un clima di tensioni diplomatiche.
Rapporto sintetico
Il Canada ha annunciato l'intenzione di acquistare una flotta di aerei per l'allerta precoce prodotti dalla svedese Saab, preferendoli a un'opzione concorrente offerta da Boeing, nell'ambito di una strategia volta a ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti. Il Primo Ministro Mark Carney ha dichiarato mercoledì che il Canada opterà per il GlobalEye di Saab, basato sul jet Global 6500 di Bombardier. Anche l'E-7 Wedgetail di Boeing, tuttavia, era in corsa, nonostante sia stato penalizzato da ritardi e superamenti dei costi. Durante una conferenza sulla difesa a Ottawa, Carney ha sottolineato che, grazie a una suite di sensori avanzati e sistemi di missione, il GlobalEye di Saab rappresenterà una risorsa fondamentale per le Forze Armate canadesi nel rilevare e contrastare le minacce nell'Artico. Lo scorso marzo, il Primo Ministro si era impegnato affinché il Canada assumesse la piena responsabilità della protezione del proprio vasto territorio artico, dopo aver fatto affidamento per decenni su una partnership con gli Stati Uniti per il monitoraggio di oltre 4,4 milioni di chilometri quadrati di terra e mare, un'area più estesa dell'India. Il governo liberale di Carney ha inoltre annunciato l'anno scorso l'intenzione di aumentare le spese per la difesa, in risposta alle lamentele pluriennali degli Stati Uniti e di altri alleati riguardo agli investimenti militari canadesi.
