Trump annuncia un ordine di 200 aerei Boeing da parte della Cina, ma manca la conferma ufficiale
Il presidente USA Donald Trump ha dichiarato che la Cina acquisterà 200 jet Boeing, con possibilità di arrivare a 750, ma né il governo cinese né Boeing hanno confermato l’accordo, sollevando dubbi sull’effettiva portata del patto commercia

Rapporto sintetico
Durante un’intervista a bordo dell’Air Force One, il presidente Donald Trump ha affermato che la Cina ha accettato di comprare circa 200 aerei Boeing, con la prospettiva di estendere l’ordine fino a 750 unità se le prestazioni saranno soddisfacenti. Il presidente non ha precisato il modello degli aeromobili né i tempi di consegna, e al momento né il governo cinese né Boeing hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali a conferma dell’accordo. Secondo le stime di IBA, il valore dei 200 jet si aggirerebbe tra i 17 e i 19 miliardi di dollari, con la possibilità di salire a 25 miliardi se una quota significativa fosse costituita da aerei a fusoliera larga. Un tale ordine rappresenterebbe una vittoria politica per Trump, il cui approccio tariffario verso la Cina non ha ancora ridotto in modo significativo il deficit commerciale bilaterale. Per Boeing, l’accordo potrebbe colmare il divario con Airbus, che ha già conquistato una quota importante del mercato cinese. Tuttavia, gli esperti sottolineano che la mancanza di garanzie sul supporto post‑vendita e le recenti minacce di restrizioni all’esportazione di parti potrebbero ostacolare la conclusione definitiva dell’affare. Il futuro della trattativa rimane incerto, così come la possibilità di ulteriori annunci commerciali legati al prossimo incontro tra Xi Jinping e Washington previsto per settembre.
