Torna agli articoli
Allerta Gialla
Geopolitica15 mag 2026

Ciò che Kim Jong Un teme davvero: l'accesso alle informazioni esterne

Dalla pandemia di COVID-19, i motivi che portano all'esecuzione in Corea del Nord si sono spostati dai comuni reati violenti verso il possesso di informazioni esterne, la pratica religiosa e il dissenso politico.

Coordinate
41.9028 N / 12.4964 E
Ultimo aggiornamento
25 mag 2026, 11:01 UTC
Area
Corea del Nord
Ciò che Kim Jong Un teme davvero: l'accesso alle informazioni esterne

Rapporto sintetico

L'uso delle esecuzioni da parte della Corea del Nord non è una novità; le esecuzioni pubbliche sono da tempo uno degli strumenti distintivi del regime per instillare il terrore nella popolazione. Ciò che merita attenzione, tuttavia, non è l'esistenza delle esecuzioni in sé, ma il fatto che le motivazioni alla base di esse stiano cambiando. Un recente rapporto del Transitional Justice Working Group (TJWG), un'organizzazione per i diritti umani con sede a Seul che documenta e mappa le violazioni dei diritti umani in Corea del Nord, evidenzia come i modelli di esecuzione sotto il governo di Kim Jong Un siano mutati in coincidenza con la chiusura delle frontiere dovuta al COVID-19. Il rapporto ha analizzato 144 casi di esecuzione o condanne a morte durante l'era di Kim Jong Un, rilevando che almeno 358 persone sono state giustiziate in 136 casi confermati. Come sottolineato nel documento, queste cifre rappresentano solo un minimo confermato; la portata reale del fenomeno è probabilmente molto più ampia.

Fonte

Prossimi passaggi

Prossimi step consigliati

Selezione di dossier affini per area, categoria o lessico operativo, così il contesto resta coerente e confrontabile.

Linea di gioco
Osservatorio geopolitico e strategico.
Le notizie riportate sono rielaborazioni e sintesi basate su fonti pubbliche e testate giornalistiche esterne.
© 2026 Linea di Gioco. Tutti i diritti riservati.