Lebanon meridionale: sei morti negli attacchi israeliani e nuovi ordini di evacuazione
Nonostante il presunto cessate il fuoco, Israele amplia le proprie operazioni militari nel sud del Libano con nuovi raid e ordini di evacuazione.

Rapporto sintetico
Le operazioni militari di Israele nel sud del Libano sembrano essere in fase di espansione. Gli ultimi attacchi hanno causato la morte di almeno sei persone, mentre l'esercito israeliano ha emesso nuovi ordini di evacuazione forzata. Secondo l'Agenzia Nazionale di Notizie del Libano (NNA), i raid aerei ad al-Namiriya hanno ucciso due giovani a bordo di una motocicletta; un altro giovane è deceduto in circostanze simili nella località di al-Duweir. Nel comune di Abba, un cittadino siriano che guidava una moto è stato ucciso da un attacco, mentre a Jebchit è stata confermata la morte di un uomo in un altro raid. A Arab Salim, un paramedico è stato colpito e ucciso da un drone mentre ispezionava il sito di un precedente bombardamento. Un ulteriore attacco aereo a Bazouriyeh, vicino a Tiro, ha causato un morto. Il portavoce dell'esercito israeliano ha emesso 16 ordini di evacuazione nel sud del Paese, ma fonti locali denunciano che i colpi vengono sferrati sia prima che dopo l'emissione dei decreti. Obaida Hitto, corrispondente di Al Jazeera a Tiro, ha dichiarato: «Questi attacchi sono estremamente violenti e colpiscono zone densamente popolate, tra cui abitazioni e centri comunitari», sottolineando che molte di queste aree non si trovano in prossimità della linea del fronte, evidenziando così una significativa espansione delle operazioni israeliane.
