Allerta Sanitaria Internazionale: l'OMS monitora i casi di Hantavirus dopo il focolaio su nave da crociera
L'Organizzazione Mondiale della Sanità invita i governi di trenta paesi a monitorare i passeggeri della MV Hondius a seguito del dodicesimo contagio da virus Andes.

Rapporto sintetico
La sicurezza sanitaria globale è tornata al centro dell'attenzione dopo l'identificazione di un dodicesimo caso di hantavirus in un membro dell'equipaggio olandese della nave MV Hondius. Il Direttore Generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha lanciato un appello coordinato a livello internazionale, sollecitando i paesi coinvolti a mantenere un monitoraggio rigoroso sui passeggeri che hanno viaggiato a bordo della nave durante il focolaio.
L'operazione di sorveglianza è vasta e coinvolge oltre 600 contatti distribuiti in 30 nazioni diverse. Particolare preoccupazione geopolitica e sanitaria deriva dalla natura del ceppo individuato: il virus Andes è infatti l'unica variante di hantavirus nota per la capacità di trasmettersi direttamente da uomo a uomo, a differenza delle altre forme che richiedono il contatto con roditori. La nave ha toccato scali strategici tra l'Argentina, Capo Verde e le Isole Canarie, rendendo necessaria una cooperazione diplomatica e sanitaria transcontinentale per contenere ogni possibile diffusione. Ad oggi si registrano tre decessi, ma le autorità olandesi e l'OMS sottolineano che il rischio di un'ulteriore propagazione incontrollata rimane basso, grazie ai protocolli di quarantena e ai test settimanali applicati ai soggetti a rischio.
