I Conservatori credono in un piano vincente, nonostante le continue sconfitte
Dopo una durissima sconfitta elettorale, i Conservatori faticano a trarre vantaggio dalle difficoltà del Labour, ma fonti interne al partito mostrano segni di ottimismo.
Rapporto sintetico
I Conservatori stanno incontrando grandi difficoltà nel capitalizzare le crisi del governo Labour dopo una sconfitta elettorale devastante, tuttavia alcune fonti interne al partito hanno riferito a POLITICO che vedono motivi per essere ottimisti. A Londra, la leader dell'opposizione Kemi Badenoch ha dichiarato con entusiasmo che i Conservatori stanno tornando in tutto il Paese, nonostante il partito abbia perso 801 consiglieri in Inghilterra, 19 seggi in Scozia e 22 in Galles. Alle sue spalle, i sostenitori hanno applaudito mentre lei gridava 'tenuta conservatrice' invece di 'vittoria conservatrice'. Il partito che governava la Gran Bretagna meno di due anni fa è ormai così indebolito che il semplice fatto di mantenere i seggi nelle zone storicamente fedeli viene ora etichettato come un successo. Nel frattempo, il governo di Keir Starmer ha attraversato settimane difficili e affronta ora una sfida alla leadership dopo una tornata elettorale supplementare forzata a giugno. In circostanze normali, il partito dell'opposizione ufficiale, ovvero i Conservatori, dovrebbe trarne beneficio. Tuttavia, il partito di destra Reform UK, guidato da Nigel Farage, ha mantenuto il suo primato nei sondaggi. Attualmente i Tory si attestano al 19 percento secondo YouGov, la stessa percentuale registrata prima che quasi un quarto del Partito Laburista chiedesse le dimissioni del proprio primo ministro.
