Tensioni nucleari in Iran: l'allerta degli Stati Uniti sull'uso della forza
Washington avverte Teheran che, se l'Iran rifiuta un nuovo accordo nucleare, gli USA sono disposti a intervenire militarmente, mentre insiste sul valore della diplomazia.

Rapporto sintetico
Il governo statunitense ha intensificato le dichiarazioni di pressione nei confronti di Teheran, avvertendo che, in caso di rifiuto a negoziare un accordo nucleare, gli USA sono pronti a ricorrere a un intervento militare. La posizione, espressa dal portavoce della Casa Bianca in una conferenza stampa settimanale, espone una linea dura volta a impedire che Teheran prosegua l'arricchimento dell'Uranio oltre i limiti fissati dal precedente Joint Comprehensive Plan of Action. Washington sottolinea che la diplomazia resta la via preferita, ma che le sanzioni e, se necessario, azioni belliche, sono sul tavolo come deterrente. L'amministrazione americana ha inoltre chiesto il sostegno dei partner europei per coordinare una risposta condivisa, in un contesto di crescente instabilità nella regione mediorientale. A fronte di tali minacce, il ministro degli Esteri iraniano ha respinto le accuse, definendole una violazione del diritto internazionale e una prova dell'ostilità americana verso il paese.
