USA sanzionano la flotilla di soccorso, Israele inasprisce il blocco a Gaza
Gli USA impongono sanzioni ai leader della flotilla di soccorso verso Gaza; Israele stringe il blocco umanitario, alimentando timori di un peggioramento della crisi nella Striscia.

Rapporto sintetico
Washington ha deciso di ricorrere a sanzioni contro i principali organizzatori della recente flotilla che si proponeva di portare aiuti a Gaza. La misura, annunciata dal Dipartimento del Tesoro, prevede il blocco di beni e il congelamento di patrimoni legati a figure ritenute responsabili di violazioni del diritto internazionale. Parallelamente, Gerusalemme ha intensificato le restrizioni al già limitato ingresso di aiuti umanitari nella Striscia, estendendo i controlli sui punti di ingresso e riducendo le permissioni per navi di soccorso. L’escalation ha suscitato forti critiche da parte di ONG e paesi europei, che avvertono il rischio di un peggioramento della crisi umanitaria. Gli osservatori internazionali temono che le misure punitive possano alimentare ulteriori tensioni nella regione, ostacolando ogni tentativo di mediazione. Nel frattempo, la popolazione di Gaza affronta carenze sempre più gravi di cibo, acqua e assistenza medica, mentre le autorità israeliane giustificano il blocco come necessario per impedire l’introduzione di armi.
