Dieci vittime a Tehuitzingo: un nuovo episodio di violenza prima della Coppa del Mondo
A Tehuitzingo, nello stato di Puebla, un agguato armato ha ucciso dieci persone. Le autorità hanno avviato un'indagine con la Guardia Nazionale, ma i responsabili restano sconosciuti, alimentando i timori di sicurezza prima del torneo di ca

Rapporto sintetico
Nella notte di domenica, nella cittadina di Tehuitzingo, nello stato di Puebla, le forze dell'ordine hanno scoperto una scena di sangue: dieci persone, sei uomini, tre donne e un minore, sono state trovate con ferite da arma da fuoco. Le autorità hanno attribuito l'attacco a "individui armati", senza però fornire dettagli su identità o motivazioni. La polizia municipale, intervenuta su segnalazione di un cittadino, ha trovato le vittime intorno all'1:55 locale, mentre i vicini sentivano i colpi. Una donna è deceduta durante il trasporto in ospedale. Il procuratore dello stato ha aperto un'indagine e ha mobilizzato la Guardia Nazionale, la polizia statale e locale, oltre a unità di intelligence per un coordinamento interistituzionale. L'episodio si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza, a pochi giorni dall'inizio della Coppa del Mondo FIFA, che vedrà il Messico ospitare tredici partite. Il presidente Claudia Sheinbaum ha promesso l'impiego di 100.000 addetti alla sicurezza, ma gli atti di violenza recenti, tra cui l'omicidio di un turista canadese a Teotihuacan e l'eliminazione del capo del cartello CJNG, sollevano dubbi sulla capacità di garantire un ambiente sicuro per i visitatori internazionali. Le tensioni con gli Stati Uniti, che hanno più volte minacciato azioni unilaterali contro i cartelli, aggiungono un ulteriore livello di complessità alla gestione della crisi.
