Iran intensifica attacchi: il rischio di conflitto regionale sale
Le recenti offensive iraniane contro Stati del Golfo, Iraq e Giordania hanno spinto il punteggio di rischio nella zona MENA a 72, segnando una tendenza al rialzo.

Rapporto sintetico
Il rischio di escalation militare nel bacino del Golfo ha raggiunto livelli preoccupanti, con l’Iran che ha avviato attacchi contro diversi Stati della regione, includendo l’Iraq e la Giordania. L’analisi più recente indica un punteggio di rischio pari a 72, in rialzo costante, e la classificazione ufficiale di “Rischio di conflitto regionale”. Gli scontri, finora limitati a incursioni aeree e missili di precisione, hanno innescato una risposta coordinata di alleanze regionali e di attori internazionali, che temono una diffusione del conflitto su scala più ampia. Le autorità di Qatar, Arabia Saudita e Kuwait hanno rafforzato le loro difese aeree, mentre Washington e Pechino stanno intensificando i canali diplomatici per contenere l’escalation. Nel frattempo, la popolazione civile nelle zone di frontiera vive una crescente incertezza, con flussi migratori e interruzioni delle attività commerciali. Gli osservatori ritengono che, se non si trovano soluzioni diplomatiche urgenti, la tensione potrebbe trasformarsi in un conflitto aperto, con ricadute economiche e umanitarie su tutto il Medio Oriente e Nord Africa.
