Allerta Gialla
Geopolitica29 lug 2026
Iraq e Turchia: l'asse energetico per sfidare i colli di bottiglia
Bagdad e Ankara intensificano la cooperazione strategica per diversificare le rotte di esportazione del petrolio iracheno, riducendo la dipendenza dallo Stretto di Hormuz.
Coordinate
31.7683 N / 35.2137 E
Ultimo aggiornamento
01 ago 2026, 19:02 UTC
Area
Iraq
Rapporto sintetico
Nel cuore della Mesopotamia, Iraq e Turchia stanno ridefinendo i propri rapporti strategici attraverso un rafforzamento senza precedenti della cooperazione energetica. L'obiettivo primario di questo avvicinamento è la creazione di corridoi di trasporto più sicuri ed efficienti per l'export petrolifero. Entrambi i governi riconoscono la vulnerabilità critica legata allo Stretto di Hormuz, un punto di strozzatura dove qualsiasi escalation geopolitica potrebbe paralizzare i flussi globali di idrocarburi. Sviluppando infrastrutture terrestri e accordi di transito verso i porti turchi, l'Iraq mira a diversificare le proprie rotte di vendita, mentre Ankara consolida il proprio ruolo di hub energetico tra Asia ed Europa. Questo spostamento non è solo economico, ma rappresenta un calcolo geopolitico volto a mitigare i rischi di fornitura e a stabilizzare i mercati in un periodo di forte instabilità regionale.
