Allerta Verde
Economia23 set 2026
Europa: la crisi del centrismo e l'ascesa delle forze populiste
L'analisi delle politiche di austerità adottate dai governi moderati europei evidenzia un nesso tra il rigore fiscale e l'attuale instabilità politica nel continente.
Coordinate
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Ultimo aggiornamento
23 set 2026, 15:00 UTC
Area
Economia
Rapporto sintetico
L'attuale scenario politico europeo è segnato da una profonda crisi di legittimità delle forze centriste, che per decenni hanno dominato l'agenda istituzionale. Il declino del consenso verso i partiti moderati, evidente in Germania con la crisi della CDU e in Francia con l'isolamento di Emmanuel Macron, non è un fenomeno isolato, ma il risultato di una strategia economica basata su un rigore fiscale sistemico. Questo orientamento ha generato un impatto geopolitico significativo, indebolendo la coesione sociale interna e rendendo le democrazie occidentali più vulnerabili a spinte centrifughe e radicali.
Il modello di governance adottato dall'Unione Europea, in particolare all'interno dell'Eurozona, ha privilegiato una stabilità monetaria rigida a scapito di una flessibilità fiscale che potesse assorbire gli shock economici. Questo 'calvinismo fiscale', imposto specialmente durante la crisi del debito sovrano, ha limitato la capacità degli Stati membri di investire nel welfare e nelle infrastrutture, accelerando processi di deindustrializzazione in economie chiave come quella tedesca. La mancanza di un'unione politica e fiscale coordinata ha creato una frattura tra le istituzioni di Bruxelles e le classi lavoratrici, percepite come sacrificate in nome di un'ortodossia economica inflessibile.
In questo vuoto di rappresentanza, le forze di estrema destra hanno trovato terreno fertile, capitalizzando sul senso di perdita di status e sulla precarietà economica. La competizione tra potenze e la necessità di una difesa europea più robusta si scontrano oggi con una frammentazione politica interna che rende difficile l'attuazione di strategie di lungo periodo, trasformando la gestione economica in un catalizzatore di instabilità democratica.
