Allerta Verde
Diritti Umani08 set 2026
Protezione minori: la Francia spinge l'UE verso il limite dei 15 anni per i social
Parigi propone l'introduzione di una soglia d'età minima di 15 anni per l'accesso alle piattaforme social a livello europeo per tutelare i giovani.
Coordinate
41.9028 N / 12.4964 E
Ultimo aggiornamento
09 set 2026, 07:01 UTC
Area
Diritti Umani
Rapporto sintetico
Il governo francese ha intensificato le pressioni nei confronti della Commissione Europea per l'adozione di norme più stringenti riguardanti l'accesso dei minori ai social network. La proposta centrale prevede l'istituzione di un limite d'età minimo fissato a 15 anni, superando le attuali e frammentate regolamentazioni nazionali. L'obiettivo di Parigi è creare uno standard armonizzato in tutto l'Unione Europea che possa contrastare efficacemente i rischi legati alla salute mentale degli adolescenti e all'esposizione a contenuti inappropriati. Tale iniziativa si inserisce in un quadro di crescente preoccupazione per l'impatto degli algoritmi di engagement sui soggetti più vulnerabili, spingendo verso un sistema di verifica dell'identità più rigoroso per impedire l'aggiramento delle restrizioni. Se accolta, la misura obbligherebbe i giganti del tech a riscrivere le proprie policy di ingresso, spostando l'asse della responsabilità legale dal singolo utente alle piattaforme stesse.
