Allerta Verde
Geopolitica04 giu 2026
Dall'approvazione all'accesso: la prossima sfida sanitaria dell'Europa
Il sistema attuale permette l'approvazione di nuovi farmaci, ma non ne garantisce la disponibilità immediata per i pazienti: non si tratta di un fallimento della scienza, bensì dei sistemi di accesso.
Coordinate
50.1109 N / 8.6821 E
Ultimo aggiornamento
11 giu 2026, 09:51 UTC
Area
Geopolitica
Rapporto sintetico
Siamo di fronte a un sistema in cui i farmaci approvati non sono prontamente disponibili per i pazienti: questo non rappresenta un fallimento della scienza, ma dei sistemi progettati per facilitarne l'accesso. L'ambizione sanitaria dell'Europa sta tornando al centro dell'agenda politica. Attraverso un focus su studi clinici, biotecnologie e salute cardiovascolare, il 'Health Package' segnala l'intenzione di Bruxelles di dare priorità a innovazione, ricerca e prevenzione come pilastri della competitività e della resilienza europea. Tuttavia, per molti pazienti, una realtà resta immutata: l'accesso ai farmaci innovativi continua a essere troppo lento. Oggi, i pazienti europei attendono più del solito per accedere alle nuove terapie, e la tendenza è preoccupante. Gli ultimi dati dell'indicatore WAIT di EFPIA mostrano che il tempo medio di attesa in Europa è salito a 597 giorni, con un incremento di 19 giorni rispetto al 2025 e di 93 giorni rispetto al 2019. Questo non è dovuto a una mancanza di capacità scientifica o di innovazione in Europa; la regione continua infatti a produrre scienza di livello mondiale, ad attrarre ricerche e a guidare lo sviluppo di terapie avanzate. La sfida, e allo stesso tempo l'opportunità, risiede nel modo in cui sono progettati e collegati i percorsi di accesso, i processi di rimborso e le infrastrutture sanitarie.
