Allerta Verde
Geopolitica22 mag 2026
Lezioni dalla crisi India-Pakistan di maggio 2025: non c'è spazio per una guerra limitata
L'accelerazione verso capacità di guerra non a contatto multi-dominio, in assenza di vincoli strategici, mina la stabilità delle crisi nel Sud Asia.
Coordinate
41.9028 N / 12.4964 E
Ultimo aggiornamento
11 giu 2026, 09:51 UTC
Area
Geopolitica

Rapporto sintetico
L'accelerata adozione di capacità di guerra non a contatto multi-dominio, priva di qualsiasi moderazione strategica, sta erodendo la stabilità regionale nel Sud Asia. È passato un anno dalla crisi di quattro giorni del maggio 2025 tra India e Pakistan, conclusasi grazie a un cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti. Il conflitto, battezzato "Marka-e-Haq" dal Pakistan e "Operazione Sindoor" dall'India, ha velocizzato una trasformazione strutturale della condotta bellica nell'area. La crisi ha dimostrato che i futuri scontri tra i due paesi dotati di armi nucleari saranno probabilmente caratterizzati da una guerra non a contatto multi-dominio, dove armi a colpo di precisione a distanza, sistemi di droni, munizioni loitering, capacità missilistiche avanzate e forze missilistiche integrate occuperanno un ruolo centrale. Nel corso dell'ultimo anno, entrambi gli Stati hanno adottato misure per rafforzare le proprie capacità di combattimento a distanza. In un contesto di deterrenza nucleare, la velocità, l'ambiguità e i tempi decisionali compressi associati alla guerra non a contatto multi-dominio aumentano i rischi di errori di calcolo, escalation involontarie e l'uso accidentale di armi nucleari durante le crisi future. Attualmente, il Sud Asia versa in una condizione di instabilità fluida.
