Allerta Verde
Geopolitica30 mag 2026
Pechino minaccia ritorsioni contro le misure UE per limitare le importazioni cinesi
Bruxelles e le capitali dell'UE stanno discutendo strategie per contrastare l'impennata delle importazioni provenienti dalla Cina.
Coordinate
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Ultimo aggiornamento
11 giu 2026, 09:51 UTC
Area
Geopolitica
Rapporto sintetico
Bruxelles e i governi dell'Unione Europea stanno valutando come reagire al massiccio aumento delle importazioni cinesi. Sabato, la Cina ha ammonito l'UE contro l'imposizione di nuove restrizioni commerciali, mentre Bruxelles prepara una vasta offensiva contro l'eccesso di capacità industriale di Pechino, spinta dai crescenti timori per il futuro del settore manifatturiero europeo. 'Se l'UE insisterà nell'introdurre unilateralmente nuovi strumenti commerciali e nell'adottare restrizioni discriminatorie, la Cina prenderà contromisure risolute e steps efficaci per salvaguardare i propri interessi', ha dichiarato il Ministero del Commercio cinese in un comunicato. Il Ministero ha inoltre aggiunto che 'i canali di comunicazione tra Cina e UE rimangono aperti' e che le due parti stanno esplorando l'istituzione di un meccanismo di consultazione su commercio e investimenti, prevedendo i relativi dialoghi. Questa dichiarazione è arrivata in risposta a un incontro tra i vertici dell'UE svoltosi venerdì per discutere come contrastare la sovrapproduzione cinese. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha infatti convocato un dibattito orientativo con i suoi 26 commissari per esaminare una serie di strumenti politici volti a risolvere il crescente squilibrio commerciale dell'UE con la Cina, causato dall'ondata di merci cinesi che spaziano dai veicoli ai pannelli solari, fino all'abbigliamento.
