Allerta Verde
Geopolitica23 giu 2026
Guerra dei dazi: l'Occidente si schiera contro l'espansione cinese
Stati Uniti ed Unione Europea valutano nuove misure protezionistiche per contrastare l'eccesso di produzione industriale di Pechino.
Coordinate
41.9028 N / 12.4964 E
Ultimo aggiornamento
24 giu 2026, 07:05 UTC
Area
Geopolitica

Rapporto sintetico
L'equilibrio del commercio globale sta attraversando una fase di profonda instabilità. Le principali potenze economiche occidentali, guidate da Washington e Bruxelles, stanno delineando una strategia coordinata per l'introduzione di nuove barriere tariffarie. L'obiettivo primario è frenare l'overcapacity della Cina, ovvero l'eccesso di capacità produttiva che sta inondando i mercati internazionali con beni a prezzi artificialmente bassi, mettendo a rischio la tenuta delle industrie locali europee e americane. Questa manovra segna un allontanamento definitivo dalle politiche di libero scambio, spostando l'asse verso un protezionismo strategico volto a tutelare la sicurezza economica e l'autonomia produttiva. La tensione tra le superpotenze si sposta ora sul piano della regolamentazione doganale, trasformando i dazi in strumenti di pressione geopolitica per costringere Pechino a una revisione dei propri sussidi statali.
