La fine dell'Asse di Abramo
Il Golfo Arabo e Israele divergono profondamente sulla visione di un nuovo Medio Oriente.
Rapporto sintetico
Nella primavera del 2024, l'Iran ha attaccato direttamente il territorio israeliano per la prima volta, lanciando oltre 300 droni e missili contro il suo avversario. Le forze statunitensi, britanniche, francesi e giordane hanno intercettato rapidamente gli ordigni. Il messaggio per le capitali del Golfo è stato chiaro: di fronte a un attacco iraniano contro Israele, la risposta guidata dagli Stati Uniti sarebbe stata immediata e collettiva. Tuttavia, è rimasta sospesa una domanda scomoda e non detta: cosa sarebbe accaduto se l'Iran avesse attaccato il Golfo? Ora quella domanda ha trovato risposta. Quando gli Stati Uniti e Israele hanno iniziato la loro guerra contro l'Iran il 28 febbraio — un conflitto contro cui i governi del Golfo avevano esercitato pressioni per evitarlo — l'Iran ha ritorso colpendo aeroporti, porti marittimi, impianti petroliferi e dissalatori degli stati arabi del Golfo.
