Ro Khanna e AOC criticano l'analisi post-elettorale dei Democratici per l'assenza del conflitto a Gaza
I parlamentari progressisti Ro Khanna e Alexandria Ocasio-Cortez hanno espresso forte disappunto per il rapporto del DNC sulle elezioni 2024, denunciando l'omissione del ruolo della guerra a Gaza nella sconfitta del partito.

Rapporto sintetico
Il Comitato Nazionale Democratico (DNC) ha pubblicato in ritardo il rapporto di analisi sulle elezioni del 2024, un documento che è stato accolto con scetticismo e critiche. Tra i più severi c'è il deputato Ro Khanna, esponente progressista della California e potenziale candidato alla presidenza per il 2028. In un video pubblicato sui social, Khanna ha sottolineato l'assenza di riferimenti alla situazione in Medio Oriente: «Nel rapporto di 192 pagine appena rilasciato non c'è un singolo accenno a Gaza. Avendo fatto campagna elettorale in Michigan e Wisconsin, posso affermare che uno dei motivi della nostra sconfitta sia l'assegno in bianco dato a Israele e a Netanyahu mentre veniva commesso un genocidio a Gaza. Se questo partito vuole vincere nel 2028, dobbiamo avere il coraggio di affrontare verità scomode». Anche l'esponente progressista di New York Alexandria Ocasio-Cortez ha manifestato sconcerto per l'omissione di qualsiasi riferimento a Gaza, Israele o al movimento 'Uncommitted'. La deputata ha dichiarato ai giornalisti di ritenere «incredibile» che un elemento così cruciale e dinamico della tornata elettorale sia stato completamente ignorato nell'analisi post-mortem della sconfitta democratica.
