Allerta Verde
Geopolitica09 giu 2026
Il dilemma del prossimo caccia europeo: non esiste una soluzione semplice
Il progetto FCAS è naufragato a causa di contrasti industriali; ora Berlino, Parigi e Madrid devono scegliere tra programmi nazionali, velivoli statunitensi e fragili nuove partnership.
Coordinate
41.9028 N / 12.4964 E
Ultimo aggiornamento
11 giu 2026, 09:51 UTC
Area
Geopolitica
Rapporto sintetico
Il collasso di un programma da 100 miliardi di euro per la costruzione di un caccia di prossima generazione per l'Europa ha costretto i paesi coinvolti a cercare urgentemente alternative. Per quasi un decennio, il Future Combat Air System (FCAS) avrebbe dovuto incarnare una nuova visione della potenza militare europea: uno sforzo congiunto tra Francia, Germania e Spagna — con il Belgio come osservatore — per sviluppare non solo un jet da combattimento, ma un intero sistema in rete composto da aerei, droni, sensori e satelliti, capace di competere con i velivoli militari più innovativi al mondo. Tuttavia, dopo che Berlino ha interrotto il progetto questa settimana a causa di divergenze insanabili tra la francese Dassault Aviation e la tedesca Airbus Defence and Space, le nazioni ora cercano di capire come procedere con i propri piani di difesa aerea. Il Primo Ministro belga Bart De Wever ha definito il fallimento dell'FCAS come una «pura stupidità», avvertendo che i paesi europei hanno scelto di diventare «irrilevanti in una parte cruciale della difesa aerea». Attualmente si delineano tre opzioni principali per il futuro: la prima prevede che i singoli paesi tentino di procedere autonomamente sviluppando i propri jet.
