La Norvegia entra nel club della deterrenza nucleare francese
Diversi paesi europei, tra cui Germania, Polonia e Svezia, hanno già avviato colloqui con Parigi per rafforzare la sicurezza del continente.
Rapporto sintetico
La Norvegia aderirà ai piani della Francia di cooperare più strettamente con i partner europei in materia di deterrenza nucleare, come annunciato mercoledì dai leader dei due paesi. L'adesione della Norvegia, nazione tradizionalmente molto legata agli Stati Uniti, rappresenta un ulteriore esempio di come i paesi europei stiano ripensando le proprie strategie di sicurezza alla luce della guerra russa in Ucraina e dei dubbi circa l'affidabilità dell'amministrazione Trump. "Insieme ad altri nove paesi europei, la Norvegia parteciperà alla vostra iniziativa su come l'arsenale nucleare francese possa contribuire alla sicurezza e alla deterrenza in Europa", ha dichiarato il Primo Ministro norvegese Jonas Gahr Støre ai giornalisti a Parigi, accanto al Presidente francese Emmanuel Macron. Støre ha inoltre sottolineato che "il più vasto arsenale nucleare della Russia si trova nell'estremo nord, a pochi chilometri dalla Norvegia", aggiungendo tuttavia che Oslo continuerà a fare affidamento principalmente sulla NATO per la propria sicurezza. Lo scorso 2 marzo, il Presidente francese aveva annunciato che Germania, Polonia, Grecia, Paesi Bassi, Belgio, Danimarca e Svezia avevano già accettato di discutere una cooperazione nucleare con Parigi.
