Allerta Verde
Geopolitica06 giu 2026
L'Iran lancia missili nel Golfo dopo gli attacchi USA a siti radar iraniani
Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) riferisce del lancio di missili balistici verso Kuwait e Bahrein; l'Iran accusa gli Stati Uniti di aver violato la tregua.
Coordinate
38.9072 N / 77.0369 W
Ultimo aggiornamento
11 giu 2026, 09:51 UTC
Area
Geopolitica

Rapporto sintetico
Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha riferito che sono stati lanciati missili balistici verso il Kuwait e il Bahrein, in un'escalation che mette a dura prova la fragile tregua tra Washington e Teheran mentre i negoziati proseguono con difficoltà. Secondo gli Stati Uniti, sono stati abbattuti diversi droni e missili balistici iraniani lanciati verso lo Stretto di Hormuz e l'area del Golfo. Il CENTCOM ha precisato che venerdì notte sono stati lanciati sette missili balistici verso il Kuwait e il Bahrein, poche ore dopo l'abbattimento di quattro droni d'attacco iraniani diretti verso lo Stretto di Hormuz. Di tali missili, sei sarebbero stati intercettati, mentre il settimo non avrebbe raggiunto l'obiettivo. Kuwait e Bahrein hanno condannato fermamente gli attacchi, definendoli una violazione della propria sovranità e una minaccia alla sicurezza regionale. Sabato sono seguite le condanne di Egitto, Giordania e Qatar. La Guardia Rivoluzionaria dell'Iran (IRGC) ha dichiarato di aver colpito basi statunitensi nella regione in risposta a precedenti attacchi di Washington. I militari statunitensi hanno a loro volta affermato di aver colpito siti radar di sorveglianza costiera iraniani a Goruk e sull'isola di Qeshm. Il Ministero degli Esteri iraniano ha denunciato le azioni degli Stati Uniti definendole una flagrante violazione.
