Allerta Gialla
Geopolitica13 set 2026
Acque in tensione: l'India sfida il trattato dell'Indo con il Pakistan
Il crescente conflitto tra Nuova Delhi e Islamabad sulla gestione delle risorse idriche del bacino dell'Indo aggrava l'instabilità nell'Asia meridionale.
Coordinate
34.0479 N / 100.6197 E
Ultimo aggiornamento
14 set 2026, 03:00 UTC
Area
Bacino dell'Indo
Rapporto sintetico
La storica gestione delle acque tra India e Pakistan sta attraversando una fase di profonda crisi. Al centro della disputa vi è l'interpretazione e l'applicazione del trattato del bacino dell'Indo, un accordo che per decenni ha garantito una stabilità precaria nonostante le ostilità politiche. Nuova Delhi ha recentemente manifestato l'intenzione di rivedere i termini della convenzione, spinta dalla necessità di potenziare le proprie infrastrutture idroelettriche e dalla crescente pressione demografica. Islamabad, d'altro canto, percepisce queste mosse come una minaccia diretta alla propria sicurezza alimentare e idrica, temendo che l'India possa utilizzare il controllo dei flussi come strumento di pressione geopolitica. In un contesto di scarsità di risorse accentuata dai cambiamenti climatici, la gestione dei fiumi non è più solo una questione tecnica, ma un vero e proprio terreno di scontro strategico che rischia di compromettere ogni tentativo di dialogo diplomatico tra le due potenze nucleari.
